Il Generale Roberto Vannacci probabilmente non si è reso conto che, con la sua rivisitazione del regime fascista, ha dato un’altra rappresentazione di come, proprio grazie a lui, il mondo vada al contrario anche sull’interpretazione ...
Abbondantemente dopo la fine della II Guerra Mondiale, precisamente nel 1963, furono lo chansonnier francese Yves Montand e il cantautore italiano Giorgio Gaber, a far conoscere al pubblico “Bella ciao” che fino a quel momento ...
Il Centrodestra ci ha messo un po’ di tempo a capire che per risolvere un problema come quello della sicurezza, che si sta ingrandendo a dismisura, non basta sfornare leggi una dietro l’altra senza, peraltro, ...
Uno strisciante fascismo rosso va lentamente coagulandosi intorno a pericolosi slogan della Sinistra, come quello recentemente coniato dall’europarlamentare Ilaria Salis, secondo la quale in politica non basta aver ragione, serve la forza. Che, poi, non ...
In un mondo dove ogni mattina ci si sveglia sull’orlo d’infuocati abissi, con la guerra fuori l’uscio di casa, se dopo aver visto le otto immagini che andremo a proporre al lettore non dovesse venire ...
Mentre i pacifisti sono solitamente dei fluttuanti sognatori prigionieri dei loro stessi sogni, i fetentoni sono dannatamente concreti quando si tratta di scegliere tra una guerra impopolare e costosa e i vantaggi di una possibile ...
In tempi in cui tutti tradiscono tutti: i giuramenti fatti alla Patria, le istituzioni, la Costituzione e la democrazia, certe critiche sul senso del dovere e dell’onore dei nostri soldati nella II Guerra Mondiale, un ...
Se voleva salvare l’Italia e non, invece, sacrificarla per far rimanere in piedi una malvissuta monarchia, all’indomani del 25 luglio il re non avrebbe dovuto nominare capo del governo un residuato dell’Ottocento come Badoglio, ma ...