La massa stolida
Share
Un aforisma al giorno toglie il medico di torno


Questo lucido pensiero di Einstein (che risale a oltre settant’anni fa) non andrebbe neppure interpretato come di solito facciamo in questa rubrica, tant’è chiaro il suo significato, ma un parere a riguardo dobbiamo pur esprimerlo e, allora, partiamo proprio dall’interpretazione della personalità.
Ecco, se la personalità è costituita dall’insieme delle caratteristiche comportamentali e psichiche che rendono unico e irripetibile un essere umano, allora dobbiamo dire che individui unici al mondo quasi non ne esistono più, perché ormai noi esseri umani (civilizzati?) facciamo tutti invariabilmente le medesime cose: non studiamo abbastanza o non studiamo affatto, non leggiamo quasi per niente, non computiamo perché tanto fa tutto la App dedicata, non parliamo bene la nostra lingua tanto ci sono le emoji a visualizzare le emozioni e non ci innamoriamo più perché possedere è meno faticoso che coltivare un amore. Insomma, non sappiamo più essere empatici in nessun campo dei rapporti umani.
Purtroppo, da questa situazione di progressivo squagliamento funzionale non usciremo più, a meno di non ingranare la marcia indietro della macchina del tempo, il che è evidentemente impossibile. Ma che mondo è questo dove ogni emozione, ogni sentimento è sostituito da un clic sullo smartphone? In che modo diventeremo quegli elementi preziosi nell’ingranaggio einsteiniano dell’umanità? Domandiamocelo, domandatevelo prima di continuare a farvi inebetire oltremisura da smartphone, App e social vari. E, soprattutto, domandatevi perché, prima che un magistrato andasse a rompergli soperchiosamente gli zebedei, la famiglia anglo-australiana, che fino a qualche giorno fa viveva secondo natura in un vecchio manufatto nel bosco di Palmoli in provincia di Chieti, avesse fatto quella scelta. Noi una risposta ce la siamo data ed è collegabile al pensiero di Einstein più di quanto non possa sembrare: quei poveretti si stavano semplicemente proteggendo da questo mondo… dalla “massa stolida”.
Potrebbe interessarti anche Ma che cosa vi ha fatto il Bambino del presepe?


