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In mano agli estremisti?

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Coloro che a Sinistra esasperano le ideologie dovrebbero capire che più queste si radicalizzeranno, più si rafforzeranno i partiti di estrema destra come AfD in Germania, Futuro Nazionale di Vannacci in Italia, il trumpismo negli Usa. E di questo passo, gli estremi finiranno per scontrarsi catastroficamente sul terreno

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Non ci risulta che il governo di Giorgia Meloni voglia dichiarare guerra a qualcuno, anzi, ricordiamo che dal 1945 l’unica volta che siamo andati a compiere un’azione di guerra, senza peraltro averla dichiarata, è stata durante un governo di centrosinistra. Infatti, il 24 marzo del 1999, con un esecutivo guidato dall’irriducibile comunista Massimo D’Alema, il nostro Paese nell’ambito dell’operazione militare Nato “Allied Force” aggredì una nazione sovrana, autorizzando l’uso dello spazio aereo agli alleati e l’impiego dei propri aerei militari per azioni di bombardamento della Serbia e dell’ex Jugoslavia.

E tutto ciò D’Alema lo fece d’imperio, senza essere stato preventivamente autorizzato dal Parlamento. Pertanto, quando i ragazzotti di Sinistra, magari dopo essere scesi in piazza per menare poliziotti e carabinieri, bofonchiano sul pacifismo e sui presunti uzzoli guerreschi del governo di centrodestra in carica, dovrebbero avere la decenza di ricordare questo storico precedente e, magari, il fatto che gli unici regimi al mondo a mettere in pericolo la pace oggi sono quelli comunisti e i loro alleati islamisti. Ma, a quanto pare, in Italia la decenza non abita più dalle parti della Sinistra.

Prendiamo quanto (presente Elly Schlein) ha affermato la segretaria nazionale dei Giovani Democratici, Virginia Libero, dal palco della festa dell’Unità a Reggio Emilia che, contestando le spese militari, ha detto: «Ma ve lo diciamo a gran voce: non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno a un vero conflitto, alle armi andateci voi. Perché noi organizzeremo i disertori».

Sullo stesso palco le ha fatto eco un altro giovanottello, tale Marco Rocco De Luca, consigliere comunale del Partito Democratico a Cesena e facente anche lui parte del movimento dei Giovani Democratici, il quale, tra le tante cazzate, ha sostenuto con patetica foga tardo-leninista: «Dobbiamo distruggere questo capitalismo e creare un nuovo sistema economico». Propugnando, in pratica, un ritorno al regime comunista. Il sospetto è che i due piddini abbiano tentato di scimmiottare l’ultrasinistra tedesca, capeggiata dalla musulmana Elif Eralp e il sindaco pure musulmano di New York, Zohran Mamdani. 

Ebbene, ribadito ancora una volta che in Italia nessuno ha in mente di dichiarare guerra a nessuno, avremmo tre domande per i due ragazzotti piddini e per la loro segretaria nazionale. La prima. Ma scusate, per la Sinistra, della quale fate parte, quella nostra non è la Costituzione più bella del mondo anche se, probabilmente, non l’avete mai letta?

La seconda. Ma se amate così tanto la Costituzione, come andate dichiarando, come si conciliano i vostri proclami con l’articolo 52, che definisce un “sacro dovere” dei cittadini la difesa della Patria?

Se, invece, vi riferivate ad eventuali operazioni militari fuori area a favore della pace e della libertà dei popoli oppressi nell’ambito di organismi internazionali (Onu-Nato-Ue), come la mettiamo con l’articolo 11, sempre citato per la sua prima proposizione e mai per la terza? Una rinfrescatina a riguardo forse vi gioverà: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

La terza domanda, forse un po’ troppo impegnativa per certe meningi, vorremmo farla al giovanotto che dal palco di Reggio Emilia voleva addirittura distruggere il capitalismo (e con esso la democrazia liberale immaginiamo), per ritornare ai regimi comunisti: come la mettiamo con gli articoli 1 e 41? Lo sai che di regimi comunisti liberi nel mondo non ne esiste neppure uno e che quelli del passato sono tutti miseramente falliti dopo aver seminato fame, oppressione e milioni di morti?

Ricordiamo, pertanto, a coloro che da sinistra soffiano incoscientemente sul fuoco della esasperazione delle ideologie, che più queste si radicalizzeranno, più si rafforzeranno i partiti di estrema destra come AfD in Germania, Futuro Nazionale in Italia e il trumpismo negli USA. Sicché, prima o poi gli estremi finiranno per scontrarsi sul terreno e allora non basteranno neppure gli eserciti per ritornare alla normalità democratica.

A questo punto, e con una tale prospettiva, tanto vale tenerci Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, che sembra l’unica moderata conservatrice rimasta in Italia e nel mondo, nonostante l’handicap di essere tallonata da un personaggio che poteva nascere soltanto per iniziativa di quel coglione inconsapevole di Matteo Salvini. Stiamo parlando del più pericoloso demagogo comparso sulla nostra scena politica dal 1922 ad oggi: Roberto Vannacci.

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